




ROMA: Doni, Panucci (67'Tonetto), Mexes, Juan (76'Ferrari), Cassetti, De Rossi, Pizarro (62'Aquilani), Mancini, Perrotta, Giuly, Totti
REAL MADRID: Casillas, Sergio Ramos, Cannavaro, Heinze, Torres, Guti, Diarra (80' J. Baptista), Gago, Robben (80'Drenthe), Raul, van Nistelrooy
Marcatori: 8'Raul, 24'Pizarro, 58'Mancini
Per sperare di tirare avanti il discorso qualificazione era obbligatorio vincere. La Roma veniva da una sconfitta e una prestazione deludente con la Juve...aveva ancora sulle spalle le critiche di Siena...la prestazione dubbia con la Reggina...una forma fisica preoccupante di diversi giocatori e un avversario che seppur pieno d'assenze ha dimostrato di essere superiore...C'è
poco da fare il Real Madrid è il favorito per il passaggio del turno...questo è un dato di fatto...ma è anche un dato di fatto che nonostante tutto la Roma esce vittoriosa dalla prima sfida...Una vittoria 2-1 uguale a quella con cui abbiamo battuto l'anno scorso il Manchester, ma dal sapore completamente diverso...Lì vincemmo una partita giocando alla grande, creando moltissime occasioni, contro un avversario che ha giocato quasi tutta la partita in 10 e che invece ha limitato tantissimo i danni perdendo 2-1...per la Roma invece tanti
rammarichi...L'altra sera invece il Real ha imposto il suo gioco, è venuto all'Olimpico e ha fatto la partita come fanno i grandi...è passato in vantaggio dopo 8 minuti...Robben ha fatto una gara straordinaria (la riserva di Robinho...alla faccia delle assenze), Van Nistelrooy è un pericolo costante, Raul dopo il goal fortunoso ha avuto la possibilità di fare il 2°...Sembrava dovesse essere una serataccia di quelle brutte brutte brutte...ma la Roma stavolta ha costruito la vittoria con l'intelligenza più che con il gran gioco...Non s'è persa d'animo dopo il
primo goal e la sfuriata del Real, ha trovato il goal del pareggio e ha continuato tranquillamente a giocare la sua partita attendendo l'avversario e provando a colpirlo quando ce ne veniva data la possiblità. E il vantaggio è arrivato grazie ad un'azione stupenda che porta la doppia firma Totti - Mancini...il primo fa un passaggio da fuoriclasse che sarebbe stato un passaggio sbagliato se solo fosse stato fatto 1 secondo prima o dopo...Mancini bravo a portarsi la palla avanti e freddo a schivare l'uscita del portiere e mettere dentro. Il
Real ha avuto altre occasioni...ma anche la Roma ha avuto altre opportunità non sfruttate probabilmente per carenza di lucidità nello sviluppare meglio l'azione. Abbiamo giocato contro una grandissima squadra che ha fatto una gran partita e abbiamo vinto...Ora ci aspettano gli altri 90' al Santiago Bernabeu dove chiaramente servirà l'impresa...servirà una grande prestazione, servirà fortuna, servirà che il Real non deve giocare troppo bene...insomma...servirà soffrire.
Migliore in campo: Mancini - Aveva di fronte un certo Sergio Ramos...ma è stato decisivo nell'azione che poi ha portato al goal di Pizarro e s'è fatto trovare pronto quando è stato servito da Totti infilando Casillas e dando alla Roma il vantaggio che tiene ancora a galla la qualificazione...Per come la vedo io...bisogna sbrigarsi a rinnovare...

JUVENTUS (4-3-3) - Buffon; Zebina, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Camoranesi (dal 46' Nocerino), Zanetti, Nedved (dall'81' Palladino); Iaquinta, Trezeguet (dal 68' Sissoko), Del Piero
ROMA (4-2-3-1) - Doni; Cassetti, Ferrari, Mexes, Tonetto; De Rossi, Pizarro (dal 73' Aquilani); Taddei (dal 60' Giuly), Perrotta (dall'82' Esposito), Mancini; Totti
Marcatori: 45' Del Piero
La Roma perde piuttosto meritatamente una partita importantissima per consolidare il 2° posto (Juventus ora a -1) e conferma tutto il suo stato di difficoltà fisica che si era visto nelle gare precedenti...Purtroppo quando l'avversario si chiama Reggina magari basta una giocata...contro la Juventus non è bastato qualche spunto (a dire la verità non ce ne sono stati quasi per niente) e i bianconeri dopo essere passati in vantaggio con una bella punizione di Del Piero hanno controllato piuttosto bene la gara. La Roma è lenta nelle ripartenze, i giocatori si muovono poco, chi ha la palla spesso non sa che farne e si iniziano una serie di passaggi che spesso terminano con l'avversario che intercetta e riparte. Troppi giocatori fuori condizione
troppo fondamentali per i fantastici movimenti del gioco spallettiano che in questo periodo non si vede quasi mai...Totti, Taddei, Perrotta, Pizarro e un Aquilani appena rientrato che non riescono ad esprimersi neanche al 60% non bastano per fare risultato contro una squadra che è apparsa molto più aggressiva e determinata ad ottenere i 3 punti. Forse si dovrebbe provare a usare di più questa famosa "panchina lunga" che avrebbe dovuto fare la differenza rispetto alla passata stagione e far giocare magari Giuly che ultimamente quando entra sembra essere il più in forma là davanti e l'unico a creare qualche fastidio alle difese avversarie, far giocare Brighi che quando è stato chiamato in causa ha sempre risposto bene...Spalletti saprà il motivo delle sue scelte per cui...sto discorso magari ha pure poco senso...Comunque è un periodo difficile che coincide con delle partite importantissime...e si spera che la Roma riesca a uscirne fuori con la grinta e il cuore che tante volte l'ha contraddistinta...ci attende una gara troppo importante per piangere e fare drammi...c'è il Real che arriva all'Olimpico pieno zeppo di assenze...DAJE ROMA !!!
Migliore in campo: De Rossi - per quello che può fare da solo fa veramente tanto...instancabile e grintoso come sempre...ma ormai questo è un dato di fatto che va avanti da tanto tempo...
ROMA - Palermo 1-0 (Mancini)

Bene scrivo ora che hanno omologato il risultato dopo la richiesta di Zamparini di far ripetere la partita causa raccattapalle precipitoso...Quella col Palermo è stata un gara difficile...i rosanero venivano da 3 sconfitte consecutive (mannaggia i raccattapalle porco giuda...) e soprattutto venivano dalla sconfitta subita in casa col Siena per 3-2 dopo essere andati in vantaggio...Con la Roma quindi il Palermo decide di non fare l'operazione kamikaze e ben sapendo che i giallorossi sugli spazi larghi iniziano a cucire e ricamare trame offensive che ci invidiano un po' tutti ha pensato bene di chiudersi dietro e tentare con le ripartenze sfruttando uno dei punto deboli della Roma...il risultato è stata una partita certamente dominata dalla Roma ma con la grandissima difficoltà di penetrare la difesa del Palermo...d'altra parte è anche vero che non abbiamo praticamente concesso nulla...Il goal alla fine la Roma l'ha trovato con un calcio d'angolo battuto in fretta che ha colto impreparata la difesa del Palermo e che ha trovato la testa di Mancini pronta a metterla dentro. Il Palermo perde...giustamente...non se la sono giocata e quando subisci per 90' bene o male hai le tue grosse colpe e i tuoi problemi...La Roma vince e grazie al pareggio dell'Inter con l'Udinese riduce momentaneamente il distacco dalla capolista... Il Palermo chiede la ripetizione della partita e chiaramente la richiesta viene respinta (tanto più la vittoria a tavolino) come era logico che fosse...Le partite difficilmente vengono ripetute anche se per gravissimi errori arbitrali come goal fatti con palloni non entrati...goal segnati di mano...goal negati con la palla che entra di mezzo metro...doppi cartellini gialli che non diventano espulsioni (vedi mondiale 2006)...per cui la richiesta di Zamparini per il raccattapalle fuori posto ha fatto esclusivamente sorridere : )
ROMA - Sampdoria 1-0 (Mancini)

La Roma batte la Sampdoria 1-0 e si qualifica alle semifinali di Coppa Italia (risultato andata:1-1). La Roma schiera una formazione che vuole ottenere senza dubbio la qualificazione e fa una gara attenta, senza rinunciare però a cercare il goal del vantaggio. La Samp difende bene ma l'iniziativa che dovrebbe essere più che altro della squadra che ha bisogno per forza di una rete pare appartenere di più ai giallorossi. Bisogna ammettere senz'altro che Taddei ha respinto una palla sulla linea e che sull'1-0 per la Samp sarebbe stato senz'altro tutto molto complicato perchè comunque ieri non è stato facile sbloccare il risultato. C'è riuscito ancora una volta Mancini che finta di quà finta di là mette in crisi il marcatore e poi scarica il destro in porta. Dopo il vantaggio la partita si fa più facile si aprono gli spazi e la Roma può anche fare il goal che chiuderebbe il discorso qualificazione...il goal non arriva ma si arriva alla fine senza particolari sussulti...Mazzarri è molto dispiaciuto secondo lui la Samp ci ha tenuto alle strette per tutta la partita e avrebbe meritato sicuramente la vittoria...discutibile...ma anche questo mi fa sorridere : )

Roma: Doni; Cicinho, Mexes, Ferrari, Cassetti, De Rossi, Pizarro, Taddei (23' st Aquilani), Giuly (32' st Antunes), Mancini (42' st Esposito), Vucinic
Catania: Polito; Sardo, Silvestri, Terlizzi, Vargas, Izco, Baiocco, Biagianti, Martinez (13' st Spinesi), Mascara, Colucci
Marcatori: 8' pt Giuly, 12' st De Rossi rig
Una bella partita come non se ne vedevano da un po'...La Roma inizia subito forte e si porta in vantaggio dopo 8' con Giuly pronto a ribattere a rete la palla respinta dal palo alla destra di Polito su una bordata di Taddei...Dopo il vantaggio però la Roma continua ad attaccare e a rendersi pericolosa sprecando diverse palle-goal per chiudere la partita...Doni mette le toppe sulle uniche occasioni del Catania in particolare sul colpo di testa ravvicinato di Sardo, ma anche sul tiro da fuori di Biagianti. Poi al 12' del secondo tempo Taddei viene atterrato in area e l'arbitro non può far altro che dare il rigore che viene trasformato da De Rossi che sceglie la botta di potenza sotto la traversa...Poi la Roma fa passare il tempo mantenendo il possesso palla a lungo e non concedendo nulla al Catania...una giornata tranquilla insomma e una partita dominata come non se ne vedono spessissimo...
Migliore in campo: De Rossi - quando manca il capitano è lui il trascinatore della squadra...una gran partita di sostanza fisica come sempre, ma anche di qualità...rigore trasformato con determinazione...peccato per l'ammonizione che gli farà saltare il Palermo...
Beh stavolta prima del video lascio alcune immagini senza commentare...




ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Juan, Mexes, Tonetto (37' st Cassetti; De Rossi, Pizarro; Taddei (1' st Giuly), Perrotta, Mancini; Vucinic (14' st Totti)
TORINO (4-4-2): Sereni; Comotto (29' Dellafiore), Di Loreto, Natali, Lanna; Lazetic (18' st Bjelanovic), Grella, Corini, Barone; Recoba, Di Michele (31' st Oguro)
Marcatori: 59' Mancini, al 61' e 73' (rigore) Totti, al 89' Giuly
Non era facilissimo ottenere i quarti di finale dopo il 3-1 dell'andata e infatti praticamente per tutto il primo tempo le sensazioni non era delle migliori...La Roma faticava ad essere pericolosa e il Torino oltre a difendere bene provava di tanto in tanto ad affacciarsi nell'area giallorossa per fare quel goal che avrebbe messo ancora più al sicuro la qualificazione. Nel secondo tempo decisivo l'ingresso in campo di Giuly e la sostituzione dello spentissimo Vucinic (fischiato) con il capitano... Se la Roma nella prima ora di gioco non era riuscita a fare quei due goal che avrebbero ribaltato la situzione sembra essere estremamente facile nell'ultima mezz'ora...Giuly ha un impatto devastante sul match e serve i due assist che vengono trasformati in goal prima da Mancini e poi da Totti nel giro di 3 minuti di gioco...Poi ancora il capitano si porta sul dischetto per calciare il rigore causato per un fallo su Mexes e porta la Roma sul 3-0 festeggiando le 200 reti con la maglia giallorossa...E per chiudere una serata perfetta Giuly si concede il lusso di firmare il poker con un goal realizzato con una grande giocata...Ai quarti ci aspetta la Sampdoria e la Roma per ora difende ciò che è suo strappando prepotentemente la qualificazione al Toro.
Migliore in campo: Giuly - è stata la sera di Totti e delle sue 200 reti, ma il francese è assolutamente decisivo...2 assist e un gran goal...Allez Ludovic!!!

ATALANTA (4-5-1): Coppola; Belleri, Carrozzieri, Capelli, Bellini; Ferreira Pinto, Tissone, De Ascentis (1′ s.t. Muslimovic), Guarente (32′ s.t. M. Defendi), Langella (21′ s.t. Padoin sv); Floccari
ROMA (4-2-3-1): Doni; Panucci, Mexes, Juan, Tonetto; De Rossi, Pizarro (46′ s.t. Aquilani); Taddei, Perrotta (39′ s.t. Brighi), Mancini (43′ s.t. Cicinho ); Totti
MARCATORI: Ferreira Pinto (A) al 17′, Totti (R) al 38′, Mancini (R) al 45′ p.t.
La Roma conquista 3 punti importanti per consolidare il 2° posto visto il passo falso della Juve...Una partita che si sapeva sarebbe stata complicata perchè l'Atalanta sta andando bene e la posizione tranquilla della classifica aiuta chiaramente a giocare senza troppe pressioni...Certo le assenze di Doni (squalificato) e la partenza di Zampagna hanno facilitato un po' il compito ai giallorossi... L'Atalanta infatti parte bene e riesce a portarsi in vantaggio già al 17' con Ferreira Pinto,anche se grazie ad un assist fortuito...La Roma però nel
primo tempo gioca bene, e ha in mano il gioco, non concede niente all'Atalanta a parte appunto il casuale goal del vantaggio, e dimostra carattere ribaltando il risultato con una punizione di Totti e un gran goal di Mancini...Nel secondo tempo però cambia tutto...la Roma non riesce a pungere in avanti e soprattutto concede tantissime palle goal all'Atalanta che vengono per fortuna puntualmente sciupate da Floccari e Muslimovic...Alla fine i 3 punti sono la buona notizia della giornata insieme al rientro in campo di Aquilani...ma c'è ancora tantissimo da migliorare in fase difensiva...sembra che si commettano sempre gli stessi errori e il rischio di mandare all'aria il risultato sembra sempre dietro l'angolo...
Migliore in campo: Mancini - spreca due occasioni di cui una (la seconda) piuttosto clamorosa, ma ieri faceva sentire la sua presenza in campo e quando la Roma si spingeva in avanti era sempre nel vivo del gioco. Realizza un gran goal che porta in vantaggio la Roma e risponde sul campo a chi dice malignamente che giochi male di proposito...Forse il suo destino sarà lontano dalla Roma...ma piuttosto che cercare tra le pagine dei giornali nomi assurdi fuori portata (Benzema,Mutu), ridicoli (Ferreira Pinto) o vedere un fenomeno in chi in caso di partenza lo potrebbe sostituire (Di Natale) io preferisco sempre sperare nel rinnovo...

Torino: Sereni; Comotto, Di Loreto, Dellafiore, Lanna; Corini, P. Zanetti, Barone (32' st Bottone); Rosina (17' st Vailatti), Di Michele; Bjelanovic (30' st Ventola)
Roma: Doni; Panucci (35' st Cicinho), Mexes, Juan, Tonetto; De Rossi, Brighi (1' st Brighi); Giuly (18' st Cassetti), Pizarro, Mancini; Vucinic
Una delle partite più brutte giocate quest'anno dalla Roma...anzi forse la più brutta...Tutti i punti deboli sono venuti fuori contro un Torino in splendida forma che riesce a sbagliare l'impossibile e che per 70' è l'assoluto padrone del campo... La Roma non riesce a sviluppare neanche un qualcosa che assomigli lontanamente a un gioco per i primi 45' e solo nel secondo tempo con l'ingresso in campo di Perrotta cambia qualcosa...Ma se la Roma riesce a conquistare 1 punto è grazie agli incredibili errori sotto porta del Torino... Su questo credo che nessuno abbia dei dubbi...la Roma ha giocato male e il Torino meritava la vittoria. Il calcio però è fatto così...se tu giochi meglio, crei mille occasioni da goal e non riesci a sfruttarle per bravura del portiere, perchè sbagli o prendi pali e traverse ti può rodere immensamente il culo ma fa parte
del gioco devi fartene una ragione. La Roma invece ancora una volta deve farsi purtroppo una ragione del fatto che non solo è lei a sbagliare, ma come è accaduto diverse volte quest'anno purtroppo sono anche gli arbitri a poter sbagliare...E così alla fine la Roma che sembrava aver avuto dalla sua la dea bendata s'è vista negare un rigore su Vucinic negli ultimi minuti per un fallo da dietro di Dellafiore. Comunque...la prossima gara con la Samp (ancora senza Totti) sarà l'ultima di questo tribolato finale 2007...la Roma non riesce sempre a sopperire alle assenze e nonostante stia facendo comunque un buon campionato è veramente dura tenere il passo di chi invece alle assenze seppur numerose riesce a far fronte eccome...magari dopo la sosta cambierà qualcosa...anche perchè la Roma se non è in grado di competere per il 1° posto deve per forza essere in grado di conquistare il 2°...
Migliore in campo: Doni - diverse volte salva il risultato grazie ai suoi interventi confermando di essere un gran portiere...altre volte ha un gran culo e anche questa è una dote da non sottovalutare...

Livorno (3-5-2): Amelia; Galante, Grandoni, Pavan (30'st Rezai); Balleri, E. Filippini, De Vezze (24'st Giannichedda), Pulzetti (41'st Loviso), Pasquale; Tavano, Tristan
Roma (4-2-3-1): Doni; Panucci, Ferrari, Juan, Tonetto (42'st Cicinho); De Rossi, Pizarro; Taddei, Giuly, Mancini (10'st Vucinic); Totti (25'st Esposito)
Marcatori: 5'De Rossi, 7'Tristan
Se vede che quando nn se vince scrive il post è più difficile...La gara col Livorno non era facile...Il Livorno veniva da 5 risultati utili consecutivi (3 vittorie 2 pareggi) e da quando c'è Camolese a dirigere la squadra le cose sono parecchio cambiate. Pareggio che ci può stare, il campo era pesante, il Livorno difendeva bene e ripartiva efficacemente e la Roma invece non ha giocato ad alti livelli...Una partita in cui abbiamo concesso tantissimo alle ripartenze del Livorno e in cui abbiamo rischiato decisamente troppo solo che
a differenza di quanto successo con Udinese e Cagliari dove pure avevamo concesso parecchio, stavolta non siamo riusciti a spuntarla...Spalletti dopo la partita con l'Empoli disse che fa parte delle caratteristiche della Roma concedere tante occasioni all'avversario perchè il nostro punto forte è la fase offensiva e infatti facciamo tanti goal...ma io sinceramente non ci sto. La Roma ha ottimi giocatori in difesa e ha un gran centrocampo per cui dovremmo essere in grado di difendere le offensive di squadre inferiori a noi...Ancora una volta abbiamo subito un goal subito dopo essere andati in vantaggio e anche questa sta diventando una brutta abitudine...Mancini non gioca come dovrebbe, Totti non è ancora al top e Ferrari vuole rinnovare ma per ora sta convincendo tutti che sarebbe meglio di no...A lui la forza di far cambiare idea a tutti quando sarà richiamato in causa...
Migliori in campo: De Rossi e Doni - non potevo scriverne solo uno stavolta...De Rossi è in una forma strepitosa e mette l'anima per andare su ogni pallone possibile. in più porta in vantaggio la Roma per 2 volte...solo che alla seconda viene fermato dall'arbitro che vede un presunto fallo di Juan in area...Doni invece è decisivo ancora una volta e fa in modo che la Roma non vada addirittura sotto...

ROMA (4-2-3-1) - Doni; Panucci, Mexes, Juan, Tonetto; De Rossi, Pizarro; Taddei (dal 76' Cicinho), Mancini, Vucinic (dall'87' Brighi); Totti (dal 62' Giuly)
CAGLIARI (4-4-1-1) - Marruocco; Pisano (dal 46' Matri), Bizera, Bianco, Agostini; Ferri, Budel, Conti, Mancosu (dal 61' Fini); Foggia; Acquafresca (dal 72' Larrivey)
Marcature: 28' Taddei/R, 36' Taddei/R
Grazie a una doppietta di Taddei la Roma batte il Cagliari nel recupero della 12ª giornata di A e resta a -3 dalla capolista Inter. Totti in campo dal 1' minuto: il capitano giallorosso rientra dopo 42 giorni dall'infortunio di Lisbona. I gol arriva tutti nel primo tempo con Taddei bravo a sfruttare un assist di Pizarro (28') e una respinta corta di Marruocco (36').
C'è ben poco da dire se non i soliti discorsi...La Roma soffre all'inizio e rischia in particolare in 2 occasioni (Budel scheggia la traversa) ma poi si mette in moto ed è brava a sfruttare con Taddei due occasioni che praticamente chiudono la partita nel 1' tempo...Nel secondo tempo però la Roma cambia volto e sembra quasi entrare in campo in attesa del fischio finale lasciando ampi spazi alle iniziative del Cagliari che non vanno a buon fine sia per demerito degli attaccanti sia per merito di Doni...A me ancora non convince questo atteggiamento che spesso assume la Roma dopo essere andata in vantaggio anche perchè basta un goal anche stupido (e abbiamo dimostrato quest'anno di essere capacissimi di prenderli) per riaprire una partita e ridare forza e morale agli avversari...Comunque...3 punti presi e +5 dalla Juve...
Migliore in campo: Taddei - non esistono parole per descrivere quanto questo giocatore possa essere fondamentale per la Roma...una prestazione perfetta dal punto di vista della corsa e del dinamismo, realizza una doppietta e decide (ancora una volta) il match realizzando una doppietta che consegna alla Roma 3 punti.